Phishing

Il phishing viaggia anche sul filo del telefono. Sembra che da qualche mese, diversi utenti cadano vittime di una truffa legata alla telefonia fissa, prevalentemente in ambito domestico; di seguito si riporta come può verificarsi.
Il trucco è molto semplice, si riceve una telefonata sul telefono fisso (ma anche mobile) dove una sedicente operatrice od operatore, dalla parlata molto fluida e professionale, si spaccia per un dipendente dell'ufficio amministrativo TIM, e chieda di parlare con chi si occupa della gestione della linea telefonica, dopodichè, sempre con fare molto professionale, informa l'utente che da una certa data (solitamente il mese successivo) l'importo sulla fattura mensile TIM sarà aumentato, e di parecchio anche, all'incirca il doppio, e che se l'utente decide di disdire il contratto dovrà pagare una penale che si aggira intorno ai 100 euro, gli importi comunicati da questi operatori probabilmente variano da contatto a contatto, viene dato anche un termine massimo per accettare tali condizioni di due o tre giorni, potrebbero richiedere dati personali come codice fiscale o codice migrazione della linea.

Dopo due o tre ore, o magari anche il giorno successivo, si viene ricontattati da un famoso gestore di telefonia fissa e mobile che propone un contratto per nuovi clienti molto vantaggioso o all'incirca al pari di quello attualmente sottoscritto con TIM, che, a detta del finto operatore TIM, sarebbe aumentato il mese successivo.

Il meccanismo poi appare assai chiaro: con tutta probabilità, uno scorretto call center cerca di accaparrare nuovi clienti con questo metodo di "intimorimento" dovuto all'aumento del costo della linea, successivamente il contatto ingannato viene passato al call center ufficiale del gestore di telefonia fissa che provvede poi a contattare l'utente proponendo un nuovo contratto vantaggioso.

Il consiglio è quello di non dare nessun dato personale al finto operatore TIM, soprattutto il codice migrazione della linea, IBAN, codice fiscale, etc., perché si potrebbe rischiare di sottoscrivere un nuovo contratto non desiderato e/o di passare ad un altro operatore, anche perchè, chi ci contatta, se fosse veramente TIM, avrebbe già tutti questi dati, essendo l'utente già cliente.
In caso di dubbio sulla telefonata ricevuta, contattare sempre il 187 (per linea residenziale) o il 191 (per linea business) o rivolgersi al proprio consulente, parlare con un operatore dell'area amministrativa e riportare quanto successo, sapranno sicuramente dirvi se chi vi ha contattato era effettivamente un operatore TIM o si è trattato di un tentativo di truffa da parte di sconosciuti. Si presuppone che un gestore importante come TIM, in caso di variazioni contrattuali o altro, invii per posta classica un documento cartaceo o via email alleghi un documento PDF con tutte le informazioni necessarie.