Intel bug inside

Intel avvisa che in alcuni modelli di CPU assai diffusi sui PC di tutto il mondo è presente una vulnerabilità che, se sfruttata, permetterebbe a malintenzionati anche di prendere controllo del PC da remoto, il bug risiede nel "Intel Management Engine" integrato nelle CPU, ed interessa, stando a quanto confermato da Intel, questi processori:

  • Intel® Core™ di sesta, settima ed ottava generazione (i3, i5, i7)
  • Intel® Xeon® E3-1200 v5 e v6
  • Intel® Xeon® scalabili
  • Intel® Xeon® serie W
  • Intel Atom® serie C3000
  • Apollo Lake Intel Atom® serie E3900
  • Apollo Lake Intel® Pentium®
  • Intel® Celeron® serie N e J

Per verificare se il proprio sistema è soggetto a tale vulnerabilità, Intel ha messo a disposizione uno strumento gratuito, scaricabile da questa pagina, disponibile per sistemi Windows (7 o superiore) e Linux; la risoluzione della vulnerabilità dipenderà dai vari produttori di hardware, ad esempio, per un notebook, bisognerà attendere un nuovo aggiornamento del BIOS della piastra madre da parte del produttore, così come per un comune PC desktop.

Per utilizzare lo strumento per Windows è necessario estrarre il file compresso scaricato e, per utilizzarlo in modalità grafica, basterà eseguire il file Intel-SA-00086-GUI(.exe) contenuto nella cartella DiscoveryTool.GUI, al termine della breve analisi dovrebbe essere dato un responso con una dicitura che indica se il sistema è vulnerabile o meno

Intel SA-00086 detection tool